“Vorrei, da te, un figlio con i capelli rossi.”
Ricordo, quando te lo dicevo.
“E vorrei nascesse per un vero atto d’amore”, aggiungevo.
E’ buffo, come me ne sia dimenticato per anni. L’avevo riposto in una valigia, quel nostro figlio immaginato, e l’avevo chiuso dentro a un armadio. Non prima di averlo guardato sorridere, con una scintilla della tua vita impressa nei suoi occhi chiari. A volte, ciò che più ci sta vicino al cuore, lo releghiamo in un antro lontano del cervello, come se le due distanze indirettamente... “ANGOLI OPPOSTI”, fotografia di Ivano Mercanzin.
“Vorrei, da te, un figlio con i capelli rossi.”
Ricordo, quando te lo dicevo.
“E vorrei nascesse per un vero atto d’amore”, aggiungevo.
E’ buffo, come me ne sia dimenticato per anni. L’avevo riposto in una valigia, quel nostro figlio immaginato, e l’avevo chiuso dentro a un armadio. Non prima di averlo guardato sorridere, con una scintilla della tua vita impressa nei suoi occhi chiari. A volte, ciò che più ci sta vicino al cuore, lo releghiamo in un antro lontano del cervello, come se le due distanze indirettamente... 
