THE BOOKS OF ALICE: NUOVA RECENSIONE A CURA DI ALICE DE CHECCHI

Questo romanzo parla d’amore e di vita in modo originale raccontando la storia di tre personaggi Ludovico, Catherine e Miriam.
Ludo e Miriam sono sposati da cinquant’anni e la donna per il loro anniversario ha regalato al marito una scatola con delle lettere che lei stessa gli aveva scritto anni prima, ma che non aveva spedito.
Così Ludo ripercorre il dolore e la sofferenza che ha dovuto provare in quel periodo e una domanda ci sorge spontanea le cose come potevano cambiare se il destino gli avrebbe fatto fare delle scelte differenti?
Un rapporto di amicizia, di comprensione, d’affetto e di rispetto può veramente sostituire l’amore vero?
Nel rapporto tra Miriam e Ludovico c’è Catherine, questa donna che continua ed è sempre stata per il protagonista una presenza fissa sia nella sua vita che in quella matrimoniale.
Ludo era felice aveva trovato l’amore ma poi le carte in tavola si sono mescolate e chiamiamolo destino, fatto, circostanza lo ha separato dalla sua amata Catherine e gli ha fatto incontrare Miriam.
Lo stile di Tania è molto curato,attento ad ogni singola parola, quasi in alcuni parti l’ho trovato poetico, si alterna il tempo presente, le lettere del passato di Miriam e il racconto invece di quello che è successo veramente negli anni ’60.
Mano a mano veniamo a conoscere cosa sia successo veramente a Ludovico che scelte abbia fatto e anche quanto sia stato inerme e poco coraggioso nel non cercare di lottare per il suo amore e invece “accettare” di condividere la propria vita con una persona che amava ma che non era l’amore vero, quello lo aveva travolto, disarmato e spiazzato in maniera così estrema e irrazionale.
Nel corso della storia, ho avuto simpatia per entrambe le donne del romanzo meno per Ludo che ho trovato un po’ frenato nelle sue scelte e in più ho apprezzato molto le descrizioni ben curate e dettagliate.
I vari livelli di narrazione rendono reale la storia che rimane sospesa tra passato e presente, come i sentimenti mai sopiti di Ludovico per Catherine e per il loro amore che poteva essere ma che non è stato.
Nella storia troviamo due temi ricorrenti:l’amore e il rimpianto.
L’amore, che unisce la vita di queste tre persone, un sentimento non corrisposto e dedicato alla persona “sbagliata”che probabilmente non era l’anima gemella ma era giusta in quel determinato momento e situazione.
E il rimpianto è un sentimento così doloroso e che accompagna Ludo per tutta la storia, che è presente ancora oggi dopo tanti anni e che gli fa pensare all’amore perduto.

Un libro che consiglio perché la storia sa coinvolgere il lettore sin dalla prima pagina.

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