NUOVA RECENSIONE A CURA DEL BLOG LETTERARIO “PENNA D’ORO”

Miriam e Ludo, cinquant’anni insieme. La mattina del loro anniversario di matrimonio, Miriam va via da casa ma prima lascia, sul tavolo della cucina, un regalo per il marito. Nel pacchetto Ludo troverà delle lettere scritte per lui dalla moglie. Miriam non le ha mai spedite pur consegnando alle parole una verità che Ludo non ha mai conosciuto o non ha mai voluto vedere.

Miriam e Ludovico, un lungo matrimonio reso imperfetto dall’ossessivo ricordo di una terza persona: Catherine, un nome sussurrato e mai dimenticato.

Miriam, Ludo, Catherine sono i personaggi che danno vita a una storia che si snoda tra l’ Italia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti.

Miriam era la presenza costante nella vita di Ludo. Era colei che riempieva, con il suo modo di fare, l’enorme spaventoso spazio delle stanze della mente di Ludovico. Stanze in cui si aggirava un fantasma del passato.

Ludo aveva conosciuto la felicità con un’unica donna che non era Miriam. Ludo che continuava a pensare a come ogni cosa avrebbe acquistato una luce diversa se al suo fianco ci fosse stata Catherine.

Ludo, protetto fin da piccolo dall’amore dei suoi genitori, amava rifugiarsi nei libri prediligendo gli scritti di Emily Dickinson. Quando aveva conosciuto Catherine le era sembrata una figura sbucata fuori dai suoi libri. Innamorarsi di lei era stato così facile!

Poi il destino li aveva divisi. Lei, creatura affascinante e sfuggente, era tornata in Inghilterra facendo delle scelte sorprendenti. Lui era rimasto in Italia, con il cuore spezzato e Miriam al suo fianco nel difficile tentativo di conquistarlo.

Ludo diviso tra due donne, due possibili scelte, un destino crudele.

Il finale drammatico lascia l’amaro in bocca a riprova che nella vita bisogna sempre e comunque avere il coraggio delle proprie scelte. Mai lasciarsi abbattere dalle prime difficoltà, il rimpianto è ancor peggio della sconfitta.

“Com’è bella la nebbia quando cade” è un’intricata storia che si dipana tra presente e passato. Un romanzo che cattura subito l’attenzione del lettore coinvolgendolo in un segreto tenuto nascosto per molti anni. La trama ha un’ architettura complessa realizzata con uno stile elegante e sobrio. Fin dalle prime pagine ho provato una gran curiosità per i comportamenti dei protagonisti che si sono rivelati figure complesse con le loro debolezze e i loro punti di forza. Ho provato simpatia per Catherine e diffidenza per Miriam. Spesso mi è capitato di non condividere i comportamenti di Ludo che si è lasciato travolgere dagli eventi senza opporre alcuna resistenza. Meglio agire e magari sbagliare che vivere di rimpianti.

Intrigante il rincorrersi di presente e passato. I vividi ricordi si ammantano di malinconia, di emozioni intense che nascono dall’uso sapiente delle parole. Nel progredire della narrazione appare evidente che non ci sono vincitori e vinti, tutti hanno perso qualcosa nella loro esistenza. In questa storia intricata e intrigante, si intersecano giovinezza e amicizia, amore e odio, verità e menzogna. Il dramma dei personaggi è racchiuso nei loro cuori, l’amore dovrebbe rendere forti. Bisognerebbe dimenticare la ragione e ascoltare il cuore, la vita è una sola e va vissuta fino in fondo.

“Com’è bella la nebbia quando cade” è una lettura consigliata, vi ritroverete tra emozioni contrastanti con il desiderio di ribellarvi al destino. Un consiglio: leggete con attenzione la prefazione di Riccardo Colao, giornalista e scrittore. Le sue parole vi trascineranno con passione nel mondo letterario della brava Tania Piazza.

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