LOREDANA FILONI PER LF MAGAZINE: “COM’E’ BELLA LA NEBBIA QUANDO CADE”, UN LIBRO DA LEGGERE.

“Com’è bella la nebbia quando cade” è il secondo romanzo di Tania Piazza dopo “La cura delle parole”. Un libro fra “cielo e mare”, delicato, che tratta di sentimenti profondi, di amori “traditi”, di menzogne, attraverso il pensiero introspettivo del protagonista, Ludovico, un settantenne, professore universitario in pensione. Il giorno dell’anniversario di matrimonio riceve in dono, dalla moglie Miriam, un pacco di lettere scritte cinquant’anni prima, che lei non ha mai avuto il coraggio di spedire all’uomo! Ludovico è costretto a ricordare il periodo della sua vita nel quale ha conosciuto Catherine (la terza protagonista del romanzo), docente universitaria inglese in visita nell’ateneo italiano in cui lui stesso tiene le lezioni.
Come anticipato, una storia bella, profonda dal ritmo “delicato”! Tania Piazza, da amante di letteratura classica, sa ben trasferire sulle pagine questa sua profonda conoscenza, attraverso una proprietà di scrittura notevole e ricercata. Leggendo pagina dopo pagina, ci si appassiona sempre più ai pensieri di quest’uomo… Un amore maturo, un sentimento visto dalla parte di un settantenne! Solitamente, la letteratura ci ha abituati a storie d’amore giovanili, personaggi nel fiore degli anni, trovo speciale questa idea di presentare l’amore anche un tantino agèe… perchè in fondo, i sentimenti non conoscono età, ostacoli o vincoli di alcun genere! E’ un libro che ho apprezzato moltissimo, “divorato” in tre serate! Lo stile di Tania è molto elevato, particolare, curato perfino nei dettagli, mai banale! Profonde e vivide anche le descrizioni del mare, che sembra quasi fare da “colonna sonora” all’intera vicenda ed agli stati d’animo del protagonista!
Scrive nella prefazione Riccardo Colao, scrittore e giornalista calabrese: “Tramite le parole, contrassegnate e intrise dall’amore per i sentimenti e le passioni, la scrittura parla, si trasforma in musica; genera le melodie con le quali è facile sublimare gli strumenti dell’orchestra mentale. Tania Piazza riesce a condividere i miti personali legati ai personaggi. Indaga nel profondo sui meccanismi dell’arte della scrittura intesa come strumento d’indagine personale, espone le tecniche e assegna a ciascun elemento compositivo la collocazione opportuna. Certe capacità esplodono, spumeggiano, non transitano inosservate a lungo, soprattutto se alla passione si affiancano doti come la perseveranza e l’umiltà.”
Credo che migliore sintesi di ciò che rappresenta questo romanzo non ci possa essere! Un felice connubio tra amore, sentimenti, intrigo e speranza! Ci piace moltissimo! Da leggere, soprattutto per persone “esigenti”, per chi è alla ricerca di qualcosa fuori dal “coro”!

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